Laboratorio · Privacy dei documenti

Sempronio

Pseudonimizzazione locale e reversibile per testi italiani

Usa i grandi modelli di IA, senza consegnare i dati personali.

Sempronio sostituisce sul computer nomi, codici fiscali, indirizzi e IBAN con segnaposto. Al cloud arriva solo il testo con i segnaposto; la risposta torna e Sempronio rimette i valori veri. Gli originali non escono dal computer.

  • 100% in locale
  • Nessuna chiave API
  • Funziona offline
Lettera inventata con il nome Mario Rossi, codice fiscale, indirizzo, IBAN, email e telefono in chiaro.
La stessa lettera dopo Sempronio: al posto dei dati, segnaposto come FULLNAME_1, CF_1, IBAN_1 ed EMAIL_1.
Il signor Sempronio: aspetta, lavora con la benda sugli occhi e sorride a lavoro finito.
Mario Rossi → FULLNAME_1Sostituito sul computer, prima dell’invio
0 su 160
dati personali rimasti in chiaro su 19 documenti di prova; 0 su 169 in PDF
tipi di dato: persone, codici fiscali, IBAN, indirizzi, atti
0,3 B
parametri del modello che riconosce i dati, dentro l’app
test automatici, ripassati a ogni versione

In breve

Problema
Chi chiede a un’intelligenza artificiale online di leggere un contratto o una lettera le consegna anche nomi, codici fiscali e IBAN.
Il mio contributo
Intorno a rizzo-pii, un modello open source, ho costruito le regole per i documenti che il modello sbagliava, i controlli, il banco di prova e l’app per Mac.
Risultato
Sul banco di 19 documenti inventati, 0 dati personali su 160 rimasti in chiaro. Le buste paga vere non sono ancora misurate.
Stato del progetto
Esperimento: versione 0.4.0 per Mac, non ancora distribuita. Il codice è in un repository privato.

Dove vanno i dati

Online esce solo Sempronio.

Senza, il documento arriva al servizio online così com’è, nomi e codici compresi. Con Sempronio fa un giro in più, tutto sul computer.

Schema a matita. Invio diretto: il documento con nome ed email va ai servizi di intelligenza artificiale online (ChatGPT, Claude, Gemini), e i dati personali escono dal computer. Con Sempronio: sul computer il documento passa da Sempronio, che mette i segnaposto FULLNAME_1 ed EMAIL_1; online esce solo il testo con i segnaposto; la risposta torna sul computer e Sempronio rimette i nomi, fino alla risposta con i nomi veri. In fondo: prima di inviare, rileggi sempre l’anteprima.

Sempronio

trova le persone
controlla i codici
mette i segnaposto
segnala i dubbi
rimette i nomi

Percorso guidato

Tre schermate, andata e ritorno.

Una lettera inventata, dalla sostituzione alla risposta con i nomi veri. I punti segnano quello che conta.

01La sostituzione

Ogni persona diventa un segnaposto.

A sinistra il documento com’è, a destra quello che può uscire dal computer. Nomi, codice fiscale, indirizzo, IBAN, email e telefono diventano segnaposto numerati; il resto del testo non cambia.

Sempronio: a sinistra una lettera inventata con nome, codice fiscale, indirizzo, IBAN, email e telefono; a destra la stessa lettera con i segnaposto FULLNAME_1, CF_1, CITY_1, STREET_1, IBAN_1, EMAIL_1 e TELEPHONENUM_1, e sotto la barra «1 parola da rileggere prima di inviare».

02Il dizionario

Chi è chi resta sul computer.

Per rimettere i nomi al loro posto serve sapere chi c’è dietro ogni segnaposto. Quel dizionario vive solo nella finestra dell’app e sparisce quando la chiudi, a meno che non lo salvi tu.

Il dizionario reversibile: 9 segnaposto con il valore originale e il tipo, e sopra i conteggi: 11 dati trovati, 7 dal modello, 4 dai controlli sui codici, 1 tipo escluso.

03Il ripristino

La risposta torna con i nomi veri.

Si incolla la risposta dell’IA, che parla di FULLNAME_1 e IBAN_1, e Sempronio rimette i valori originali. Il testo finale non è mai passato da nessun server.

Scheda «Ripristina la risposta»: a sinistra una risposta con i segnaposto FULLNAME_1, DATE_1, IBAN_1 ed EMAIL_1, a destra lo stesso testo con nome, data, IBAN ed email originali.

Il metodo

Un modello aperto, e il lavoro intorno.

A riconoscere i dati nel testo è rizzo-pii, un modello open source di Rizzo AI Academy con licenza MIT. Mio è quello che gli sta intorno: le regole per i documenti che il modello sbagliava, i controlli, il banco di prova e l’app.

Report tecnico

Come l’ho misurato.

Un banco di documenti inventati, con i dati personali noti in anticipo: ogni versione lo deve passare prima di uscire. Misure del 1° ottobre 2026 sulla versione 0.4.0 installata, con la rete bloccata.

Risultati sul banco di prova, testo e PDF
Misura, nell’ordine in cui contaTestoPDF
Dati personali rimasti in chiaro0 / 1600 / 169
Informazioni utili coperte senza bisogno3 / 473 / 49
Documenti in cui il numero di persone non torna0 / 190 / 20
Documenti
19 inventati: 14 scritti a mano (bollette, lettere, contratti, un cedolino, una sentenza, una chat…) e 5 annotati dai contributori del progetto originale. In PDF se ne aggiunge uno «sporco» a due colonne.
Dati attesi
Ogni dato personale è elencato in anticipo. Codici fiscali, partite IVA e IBAN hanno il carattere di controllo valido, così mettono alla prova anche le regole.
Senza rete
Il motore dell’app installata gira in una gabbia di macOS che blocca ogni connessione esterna: stessi risultati.
Risorse
Modello da 0,3 miliardi di parametri. Memoria del motore: circa 0,8 GB a riposo, 1,3 GB al picco sui PDF. L’app pesa 2,3 GB.
Rispetto alla base
Sui sei documenti della prima prova (28 settembre), l’app originale Rizzo PII 2.0.0 lasciava in chiaro 1 dato su 65; da allora, 0 su 65.

Il primo numero è l’unico che deve restare a zero. Le buste paga vere non sono ancora misurate: è scritto nei limiti, più sotto.

Il personaggio

Tizio, Caio e Sempronio.

Sono i nomi di comodo dei manuali di diritto. L’app fa proprio questo: mette un nome di comodo al posto di quello vero. Così la mascotte è il segnaposto stesso, e segue quello che succede.

I limiti

Dove si ferma.

Per chi legge il codice

Come è costruita.

Il codice è in un repository privato: lo mostro volentieri in un colloquio.

01L’altro progettoDalle buste paga a numeri che reggono un confronto.Buste paga, contratti collettivi e una spiegazione per ogni numero: EVE.Esplora ValOra

Parliamone

Costruire strumenti utili.

Capire dove funzionano. Verificare dove si fermano.